Biolaghi e biopiscine / Scheda tecnica
Il biolago è un bacino ornamentale d'acqua dolce in cui fare il bagno in tutta sicurezza, immersi in un ecosistema naturale perfettamente integrato nel paesaggio circostante, arricchito da continue fioriture durante tutta la stagione.
Come funziona
Un sistema regolato dall’attività delle piante, della microflora e della microfauna, che depurano l’acqua assolutamente senza l’ausilio di cloro. In questo processo naturale di fitodepurazione, le sostanze inquinanti vengono trasformate in materiale biologico e vegetale.
Caratteristiche
Il biolago possiede anche altre importanti caratteristiche:
  • Permette di godere di circa due mesi in più di stagione balneabile, perché l’acqua del biolago si riscalda prima e si raffredda più tardi rispetto a quella della piscina tradizionale.
  • Si può realizzare, nella maggior parte dei casi, anche in zone soggette a vincolo ambientale (D.lgs. 42/2004).
  • Permette di evitare prodotti pericolosi per la salute in acqua, quali cloro, sali, acidi, etc.
  • Ha un aspetto estetico estremamente gradevole durante tutto l’anno, anche nel periodo invernale (negli ambienti nei quali lo spessore del ghiaccio lo permette, è possibile persino pattinarvi).
  • Fiorisce in modo differente in ogni stagione.
  • Ha costi di mantenimento decisamente inferiori rispetto alla piscina tradizionale (addirittura la metà, nel caso delle spese energetiche di funzionamento).
  • È un ambiente lacustre vivo, abitato da una grande ricchezza di piante acquatiche, ombreggianti e ossigenanti, e da una fauna molto ricca (rane, rospi, tritoni, libellule, gerridi, etc.); le zanzare, invece, ne stanno lontane perché l’acqua è sempre mossa e molto ossigenata.
  • È mantenuto salubre anche grazie a milioni di colonie di batteri benefici (che contribuiscono alla pulizia dell’acqua) e alle alghe (che assorbono i nutrienti in esubero nell’acqua).
  • Viene mantenuto pulito da un sistema di filtrazione e da un pulitore meccanico; nella stagione di balneazione possono comunque rendersi necessari 3/4 interventi di manutenzione straordinaria per la pulizia di fondo e pareti.
Parametri chimici e microbiologici dell’acqua:
  1. Reazione pH tra 6,0 e 8,5 (9,0)
  2. Capacità tampone dell’acidità >- 2.0 mm
  3. Durezza dell’acqua > 1.0
  4. Fosforo Totale < 0.01 mg/l
  5. Nitrati < 30.0 mg/l
  6. Ammonio < 0.3mg/l
  7. Escherichia coli ufc/ 100 ml : < 100 8) Enterococco ufc/ 100 ml: < 50
Qualora si verificassero scostamenti importanti, sarà necessario allinearli. Non vi sono problemi legati alle acque di lavaggio, in quanto sono completamente esenti da cloro.
Flora
Saranno messe a dimora: ninfee, fior di loto, ibiscus d’acqua, iris pseudoacorus, iris ensata, zantedeschia, pontederia cordata, hottuinia, ipporus vulgaris, Lytrum salicaria, butomus umbellatum, caltha palustris, iris ensata, scirpus, salvinia, sommerse come myriophillum, eleocharis, callitriche,erbacee perenni quali: lobelia cardinalis, verbena bonariensis, bergenia, myscantus, cortaderia, etc.
Pulizia dell’acqua
Il sistema di ricircolo prevede pompe a basso consumo temporizzate (che possono essere controllate da inverter), che funzioneranno contemporaneamente solo nella stagione calda; da fine settembre a fine aprile, invece, il sistema sdoppiato permette l’utilizzo solamente di un’unica pompa. La pulizia superficiale dell’acqua viene garantita da un sistema di schimmeraggio costruito su misura e sul posto. La filtrazione e la depurazione dell’acqua avvengono attraverso un sistema di fitodepurazione verticale forzata dall’alto verso il basso, con specifici substrati lapidei a grandissima superficie porosa, non calcarei, mediante una combinazione floristica di piante da riposizione, da ombreggiamento e da ossigenazione calibrata per questo impianto, e dal pompaggio continuo dell’acqua.
Posa
Dopo adeguato scavo e modellazione del terreno, senza necessità di opere in cemento armato, l’invaso verrà impermeabilizzato con membrana in gomma (EPDM FIRESTONE POND GARD da mm1.02 di spessore) in mescola atossica per persone animali e piante, posato su uno strato di feltro ad alta resistenza alla punzonatura. In caso di necessità, viene predisposta una rete di drenaggio per l’eventuale acqua di falda e eventuali gas dal sottosuolo. Una linea di drenaggio perimetrale al lago è invece necessaria per la captazione di acque di scorrimento superficiale. L’impianto è dotato di un sistema di “troppo pieno” e di un sistema di rabbocco automatico.