Allarme Piralide del Bosso
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La Piralide del Bosso (Cydalima perspectalis) è un lepidottero appartenente alla famiglia dei Piralidi di origine orientale molto diffuso in Giappone, Cina e Corea.

Nel 2013 questa infestante è arrivata anche nel nostro Paese e, come spesso accade per gli insetti esotici che compaiono all'interno di un territorio vergine, cioè privo dei naturali fattori di limitazione, durante quest'annata l'insetto ha fatto la sua comparsa in gran parte del territorio.

L'insetto ha abitudini alimentari legate quasi esclusivamente alle piante di Bosso; la larva infatti si nutre delle foglie, dei germogli e dei giovani rametti. Erodendo le lamine fogliari porta a manifestazioni sintomatiche molto evidenti con la perdita, da parte della pianta, del suo caratteristico colore verde inteso e manifestando dissecamenti.

All'interno del fogliame compare una fitta rete di fili sericei prodotti dall'attività della larva, all'interno dei quali rimangono intrappolati i residui dell'attività della larva stessa e i suoi escrementi.

Con il tempo la defogliazione porta alla perdita completa del portamento delle piante che, anhe se non porta alla morte dell'esemplare, ne causa un danno estetico considerevole.

Il ciclo

Le larve passano il periodo invernale nel loro bozzolo e riprendono la loro attività indicativamente nel mese di aprile, quando le temperature iniziano ad alzarsi. Lo sviluppo della larva nel mese di giugno, quando muta il suo aspetto in quello di una farfalle con ali bianche attraversate da una banda marrone.

A questo punto l'insetto, che si trova nella fase adulta, inizia a deporre le uova nella pagina inferiore delle foglie.

La cura

Per combattere questa infestante si effettuano almeno tre trattamenti all'anno, uno ad aprile, uno a giugno ed uno a settembre, con i quali si provvede a irrorare le foglie con il prodotto.

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