Cade un albero, cosa rischio?
Cade un albero, cosa rischio?
Cade un albero, cosa rischio?
Cade un albero, cosa rischio?
Cade un albero, cosa rischio?
La caduta di un ramo o di un intero albero non è un fatto raro e negli ultimi anni questi avvenimenti sono stati responsabili di vere e proprie tragedie.

Ma chi viene ritenuto responsabile nel momento in cui questi fatti provochino morti o feriti come accaduto negli scorsi anni?

Nel 75% dei casi, lacaduta di un albero o di un ramo, è un evento che si può prevenire. Infatti nel settore dell'arbicoltura, disciplina che si occupa delle scienze agro-forestali, vi è una scienza, la fitostatica, che si occupa della valutazione dei rischi e dei pericoli relativi alla caduta di un albero intero o di parti di esso.

Tramite una perizia, chiamata perizia fitostatica, gli agronomi effettuano misurazioni ed esami per capire quali siano le condizioni di rischio e di pericolo. Dopo aver elaborato i dati ottenuti, rilasciano una certificazione apposita, dove si riscontra a quale classe di rischio appartenga l'albero. Le classi sono 4: 

- A: nessuna manifestazione di rischio evidente;

- B: handicap modesto;

- C: handicap di grado rilevante;

- D: handicap grave con alto pericolo.

Oltre alla perizia gli agronomi indicano anche le prescrizioni per la messa in sicurezza della pianta, che possono essere: l'abbattimento, la posa di cavi di ancoraggio o lo sfoltimento dei rami più pericolosi.

A questo punto, è possibile capire che il più delle volte i casi di caduta possono essere evitati se vi è un soggetto che si occupa dell'albero accertandosi che goda di buona salute.

Per ovviare a questo compito, la giurispurenza decreta che il soggetto responsabile dell'albero sia il "custode", ovvero il proprietario della pianta stessa. Il custode è sempre una persona fisica ed è la figura che finisce sotto processso se la caduta dell'albero causa morti o feriti. Nel caso del verde pubblico il custode è il sindaco o l'assessore competente.

In caso di danno, il codice civile riconosce quindi:

- Una responsabilità colposa, se il sinistro è avvenuto per negliegenza, dolo, incuria, inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline. Il proprietario sarà quindi condannato penalmente;

- Una responsabilità dolosa, se il sinistro era programmato o previsto.

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