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Affacciata sulle acque del Lago di Garda, questa casa ritrova nel giardino la sua naturale estensione.
Le alberature importanti, già presenti, sono state accolte e valorizzate come elementi identitari del paesaggio. Intorno a loro si sviluppa un disegno elegante, fatto di linee pulite e richiami classici, dove ogni scelta botanica è pensata per convivere con il clima del lago e ridurre al minimo gli sprechi idrici.
Le aiuole d’ingresso sono dense, vive, composte da essenze differenti che intrecciano foglie, texture e sfumature di verde. La biodiversità non è un dettaglio decorativo, ma una struttura silenziosa che sostiene l’equilibrio del giardino stagione dopo stagione. Il grigliato erboso permette di raggiungere il garage senza interrompere la continuità del prato, mantenendo freschezza e permeabilità del suolo.
Sulle facciate, l’Ampelopsis veitchii si arrampica con naturalezza, trasformando l’architettura in superficie viva.
È un luogo raccolto e silenzioso, dove il verde incornicia la vista e accompagna il suono dell’acqua. Un giardino maturo, progettato per durare, in cui eleganza e natura trovano un equilibrio autentico.